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Val Camonica
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top
La mweqVal Camonica (anche mwegValcamonica o mwewValle Camonica e, nei mwfadialetti camuni, mwfqAl Camònega o mwfgCamùnia, dall'etnonimo in mwfwlingua latina con cui gli scrittori classici definivano anticamente la popolazione che ivi abitava: i mwgamwgqCamuni) è una mwggvallata della mwgwLombardia orientale, tra le mwhaprovince di Bergamo e mwhqBrescia, una delle più estese delle mwhgAlpi Centrali (snodandosi tra mwhwAlpi e Prealpi Bergamasche, Prealpi Bresciane e Alpi Retiche), lunga quasi mwia100 km, con una superficie di mwiq1518,19 km²cite-ref-1[1] e una popolazione di mwjg116 977 abitanticite-ref-2[2]; dal lato meridionale inizia in corrispondenza della mwkwCorna Trentapassi, sul mwlalago d'Iseo, mentre il limite settentrionale è scandito in tre diverse direzioni da altrettanti valichi montani: mwlqPasso dell'Aprica (mwlg1155 m s.l.m.), mwlwPasso di Gavia (mwma2612 m s.l.m., il punto più settentrionale della valle), mwmqPasso del Tonale (mwmg1883 m s.l.m.).
Contents
• Clima
• Storia
• Natura
• Fauna
• Economia
• Energia
• Turismo
• Strade
• Porti
• Cultura
• Folklore
• Sport
• Calcio
• Sci
• Rugby
• Politica
• Sanità
• Note
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Geografia
Attraversata in tutta la sua lunghezza dall'alto corso del fiume mwpgOglio, che nasce a mwpwPonte di Legno, si immette nel mwqaSebino a mwqqCosta Volpino per poi uscirne a mwqgSarnico, e va infine a sfociare nel mwqwPo, la quasi totalità della valle è ricompresa nel territorio amministrativo della mwraprovincia di Brescia, esclusi i comuni di mwrqLovere, mwrgRogno, mwrwCosta Volpino, mwsaCastro e la mwsqValle di Scalvecite-ref-scalve-3-0[3] facenti parte della mwtgprovincia di Bergamo. Nel 1979 l'mwtwUNESCO ha dichiarato mwuapatrimonio mondiale dell'umanità le mwuqincisioni rupestri della Val Camonica, mentre nel 2018 l'intera valle è stata designata mwugriserva della biosferacite-ref-4[4]cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7].
Territorio
È possibile suddividere il territorio della Valle Camonica in tre macro-settori:cite-ref-8[8]
1. mwawBassa Val Camonica: è una zona pianeggiante, ricca di prati e campi, che inizia dalle sponde del mwbaLago d'Iseo e giunge fino alla cresta trasversale di mwbqBienno, a volte indicata come la mwbgSoglia di mwbwBreno;
2. mwcqMedia Val Camonica: dalla mwcgSoglia di mwcwBreno giunge fino ai comuni di mwdaSonico-mwdqEdolo. La media valle mwdginferiore si estende da mwdwBreno a mweaSellero, quella mweqsuperiore inizia dalla stretta gola di mwegCedegolo sino a mwewSonico-mwfaEdolo; nella media Valle Camonica, precisamente nel comune di mwfqCeto, transita il mwfg46º parallelo dell'emisfero boreale.
3. mwgaAlta Val Camonica: questo settore della vallata segue la mwgqlinea Insubrica, con un orientamento est-ovest. Inizia dalla mwggValle di Corteno e prosegue fino al comune di mwgwPonte di Legno, posto in testata. Climaticamente è simile alla media mwhaValtellina.
È delimitata dai seguenti confini:
| Nord | Est | Sud | Ovest |
|---|---|---|---|
| Provincia di Sondrio Alta Valtellina Valfurva | Trentino-Alto Adige Val di Sole Val Rendena Provincia di Brescia Val Trompia Valle Sabbia | Lago d'Iseo Provincia di Bergamo Val Borlezza | Provincia di Sondrio Valtellina Provincia di Bergamo Val Cavallina Val Seriana Valle di Scalve [ 3 ] |
Orografia e geologia
A causa della sua estensione, viene considerata una vallata sia mwwwalpina, nel suo settore più a nord, che mwxaprealpina, nella zona della bassa Valle.cite-ref-9[9]; numerose sono le vallate laterali, tra cui le più importanti sono la mwyqValle di Scalve, la mwygValle di Corteno, la mwywVal Paisco, la mwzaValle di Saviore, la mwzqVal Grigna e la mwzgVal Palot.
Racchiusa tra i monti del mw0agruppo dell'Adamello a mw0qest e quelli delle mw0gAlpi Orobie a mw0wovest, queste montagne comprendono diverse cime che superano i mw1a3000 m, e fra queste si segnala appunto ad est e a nord le Alpi Retiche comprendenti tutto il gruppo dell'Adamello, formato da una particolare tipologia di mw1qgranito detta mw1gtonalite, chiamata così in onore del mw1wpasso del Tonale; sul versante occidentale dell'mw2aOglio vi sono invece le mw2qAlpi e Prealpi Bergamasche, formate soprattutto da mw2gcalcari come la mw2wdolomia: qui anticamente si trovavano importanti cave di mw3amarmo occhialino.
Sono inoltre presenti conglomerati di mw3gverrucano lombardo, pietra mw3warenaria rossa, famosa perché costituisce il supporto preferito per le mw4aincisioni rupestri della Valcamonica; inoltre vi sono numerosi giacimenti di mw4qardesia, chiamata mw4gpiòda, usata un tempo per coprire i tetti delle case; presso il mw4wlago d'Iseo, nella zona tra mw5aCosta Volpino e mw5qPisogne, si trovano giacimenti di gessi silicati chiamati mw5gvolpinite; a nord, sulla dorsale che divide la Valcamonica dalla mw5wValtellina, vi sono invece le miniere da cui si estraeva il mw6amarmo di Vezza mw6qd'Oglio.
Idrografia
La Valle è attraversata in senso longitudinale dal fiume mw7aOglio, il quinto più lungo d'mw7qItalia: originato dalla confluenza dei torrenti mw7gFrigidolfo e mw7wNarcanello, in quel di mw8aPonte di Legno, sfocia infine nel mw8qlago d'Iseo a cavallo tra i comuni di mw8gPisogne e mw8wCosta Volpino; la sponda sudoccidentale rientra sotto l'amministrazione della provincia di Bergamo, insistendo infatti sul territorio dei due comuni bergamaschi di mw9aRogno e mw9qCosta Volpino.
Nell'mw9wOglio, inoltre, confluiscono svariati corsi d'acqua provenienti dalle catene montuose laterali, alcuni dei quali presentano uno spiccato carattere di stagionalità: a mw-aOgliolo, mw-qDezzo, mw-gGrigna e mw-wResio si aggiungono numerosi altri torrenti, quasi tutti caratterizzati da frequenti secche estive e da rigide gelate invernali.
Ad alta quota vi sono molteplici laghi alpini, tra cui il mw-qLago d'Arno, il mw-gLago Moro (Darfo), Lago Valbione (Ponte di Legno), oltre ai numerosi bacini artificiali realizzati nel mw-wXX secolo al fine di canalizzare le acque verso le mwaqacentraline idroelettriche della zona.
Clima
Il clima varia molto in base alla zona ed all'altitudine a cui ci si trova: si parte dai mwaqq187 m mwaqus.l.m. di mwaqyPisogne fino ai mwaqc1258 m s.l.m. di mwaqgPonte di Legno, variando fra le zone di mwaqkclassificazione climatica E ed Fcite-ref-10[10]. Il clima dipende molto anche dalle zone esposte a venti o dall'ombreggiatura prolungata, così da segnare significativi sbalzi climatici tra località vicine, ma soleggiate e riparate.
La neve cade raramente in fondovalle, ma è copiosa, soprattutto durante la stagione invernale, sulle cime delle montagne e nelle stazioni sciistiche.
Climaticamente è possibile suddividere la Valle Camonica in cinque sezioni che sfumano gradatamente all'altezza di mwaraGianico, mwareCividate Camuno, mwariForno d'Allione ed mwarmEdolo.cite-ref-11[11]
• mwaroLago d'Iseo - mwarsGianico - Questo settore, orientato da mwarwSud-mwar0Ovest a mwar4Nord-mwar8Est, è influenzato dalle fredde brezze che risalgono dal vicino lago, in modo da rendere le massime primaverili ed estive più basse che nel tratto superiore, mentre le minime sono conformi a quelle del tratto superiore sino a mwasaPisogne.
• mwasiGianico - mwasmCividate Camuno - Tratto di valle sempre disposto da mwasqSud-mwasuOvest a mwasyNord-mwascEst, è caratterizzato da massime estive più alte che nei restanti segmenti grazie alla minore incidenza delle brezze lacustri e dal notevole soleggiamento, dovuto anche alla modesta altezza dei monti, che permettono un'alba precoce ed un tramonto tardo, ma anche dalla notevole larghezza della vallata.
• mwaskCividate Camuno - mwasoForno d'Allione - In questo settore la Valle Camonica subisce un primo restringimento e le temperature sia estive che invernali, sia massime che minime, decrescono. La disposizione da mwassNord verso mwaswSud e gli alti monti che lo delimitano riducendo il soleggiamento del fondovalle, rendono la zona molto ventosa, spesso interessata dal mwas0favonio.
• mwas8Forno d'Allione - mwataEdolo - Anche questo troncone è disposto da mwateNord verso mwatiSud, eccetto la piana di mwatmMalonno che è disposta da mwatqSud-mwatuOvest a mwatyNord-mwatcEst. Le temperature massime decrescono gradualmente all'aumentare dell'altimetria, mentre le minime subiscono un brusco calo proprio presso la piana di mwatgMalonno, dove si insacca l'aria fredda a causa della strozzatura di mwatkForno d'Allione.
• mwatsEdolo - mwatwPonte di legno - L'ultimo settore è disposto circa da mwat0Ovest ad mwat4Est, con minime molto basse d'inverno e il sole che riesce a scaldare poco anche di giorno in estate. Qui la mwat8neve è frequente e resiste per lunghi periodi.
Storia
L'antichissima storia della Valle Camonica inizia con la fine dell'ultima mwaucglaciazione, circa mwaug15 000 anni fa, quando il mwaukghiacciaio, sciogliendosi, crea la vallata. Il ghiacciaio che scavò la valle era lungo mwauo90 km e spesso qualche centinaio di metri.
Gli abitanti, che avevano iniziato a visitare la vallata già nell'mwauwepipaleolitico, vi si stanziarono a partire dal mwau0neolitico. Essi erano gli mwau4antichi Camuni, popolo di origine incerta, famoso per le mwau8incisioni rupestri. Sebbene si sappia poco della loro società, questo popolo ci ha lasciato oltre mwava300 000 mwavepetroglifi, che fanno della Valle Camonica il maggior centro d'arte rupestre in mwaviEuropa.
I contatti con i popoli della mwavqVal Padana ed in particolare con gli mwavuEtruschi sono documentati da numerose iscrizioni rupestri. Verso la fine del I secolo a.C. la Valle Camonica è annessa all'mwavyImpero romano e viene fondata la città di mwavcCividate Camuno, dotata di terme, teatro ed anfiteatro e di un mwavgsantuario di Minerva, tra i più grandi delle mwavkAlpi.
Durante il Medioevo nella zona sono frequenti gli scontri tra i mwavsguelfi e ghibellini camuni, i primi dalla parte del mwavwvescovo di Brescia e del papato, i secondi dell'mwav0imperatore del Sacro Romano Impero. Nel mwav41287 i camuni si ribellarono alle ingerenze di Brescia e i mwav8Visconti di mwawaMilano, chiamati da entrambe le parti come arbitri, estesero nel corso del mwaweXIV secolo il loro controllo all'intera area.
Venezia e Milano si contenderanno a lungo, durante la prima parte del mwawmXV secolo, la Valle Camonica, che infine passerà sotto il controllo della mwawqSerenissima fino al mwawu1797. In questo lungo periodo, conosciuto come la mwawyPax Veneta, la popolazione civile si dedicò al commercio, soprattutto del ferro, e si governò in modo quasi autonomo con una mwawcComunità di Valle Camonica, organo politico espressione delle mwawgvicinie locali.
Il mwawoXIX secolo è un periodo molto complesso in cui la zona passerà prima sotto il controllo francese e poi sotto il mwawsregno Lombardo-Veneto, e in quest’epoca la valle divenne bergamasca per un accidente storico: valutando di trattare con l’mwawwAustria un confine sull’mwaw0Oglio, nel mwaw41796 l’allora generale mwaw8Napoleone si annetté tutto ciò che stava a ovest del fiume è tutta la valle, che orfana del suo capoluogo fu aggregata a Bergamo in assenza di altre soluzioni; nonostante poi nel mwaxa1797 il totale trionfo napoleonico avesse portato anche Brescia in mano francese, la situazione provvisoria di prolungò per oltre mezzo secolo. Solo nel mwaxe1861 la Valle Camonica venne annessa al mwaxiRegno d'Italia tornando bresciana come sempre era stata.
Nel mwaxq1915 la Val Camonica divenne teatro della mwaxuprima guerra mondiale, che qui venne combattuta sulla linea di confine posta lungo il mwaxyGruppo dell'Adamello, ed è conosciuta anche come mwaxcGuerra Bianca in Adamello.
Nel mwaxk1955 viene creato dalla Soprintendenza Archeologica della mwaxoLombardia il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane a mwaxwCapo di Ponte.
Nel 2021 il mwax4Museo archeologico nazionale della Valle Camonica, chiamato anche mwax8Museo nazionale della Valcamonica Romana, ove si trovano reperti del periodo romano della Valle, è stato ampliato e trasferito nella nuova sede, avvicinandolo al Parco Archeologico del Teatro e dell'Anfiteatro del Comune di Cividate Camuno.
Natura
In Valle Camonica sono presenti diversi parchi d'interesse naturalistico nazionale o regionale.
Parchi nazionali e regionali
| Denominazione | Riconoscimento | Comuni | Ettari |
|---|---|---|---|
| Parco nazionale dello Stelvio | Nazionale | Ponte di Legno , Temù , Vione , Vezza d'Oglio , Incudine | 133 325 |
| Parco regionale dell'Adamello | Regionale | Ponte di Legno , Temù , Vione , Vezza d'Oglio , Incudine , Edolo , Sonico , Malonno , Berzo Demo , Cevo , Saviore dell'Adamello , Paspardo , Ceto , Cimbergo , Braone , Niardo , Breno | 50 935 |
Riserve naturali
• mwabgmwabkRiserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardocite-ref-12[12]: La riserva ha una superficie di 290 ha ed è compresa tra una altitudine che va dai 420 ai mwab41000 m mwab8s.l.m.
• mwaceRiserva naturale delle valli di Sant'Antoniocite-ref-13[13], mwacyVal Brandet e mwaccValle di Campovecchio. Si estende per circa 210 ettari nel territorio del Comune di mwacgCorteno Golgi.
Parchi locali d'interesse sovracomunale
• mwacwParco dell'Alto Sebino, gestito dalla mwac4Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, è esteso per mwac84 727 ettari.cite-ref-14[14]
• mwaduParco sovracomunale del lago Moro, gestito dal comune di mwadcAngolo Terme e dal comune di Darfo Boario Terme, è esteso per 131 ettari.cite-ref-15[15]
• Parco del Barberino, gestito dai comuni di mwad0Cividate Camuno, mwad4Esine e mwad8Berzo Inferiorecite-ref-16[16]
• Foresta Regionale della Valgrignacite-ref-17[17]
Altri parchi o riserve
• mwaewParco della Gola del Tinazzo
• Parco delle Colture, a mwae4Cividate Camuno
• Parco del Monticolo, a mwafcDarfo Boario Termecite-ref-19[19]
• Parco Val Sozzine (Ponte di Legno)
Dal punto di vista climatico risulta particolarmente eterogenea, potendovene ravvisare ben cinque distinte fasce:cite-ref-20[20]
• Montano - tra i 1mwahe 000 e i mwahi1800 m mwahms.l.m., è caratterizzato da piante di mwahqfaggio e mwahuacero di monte.
• Subalpino - da 1mwahc 800 a mwahg2300 m mwahks.l.m., vede la presenza di mwahoabeti rossi, mwahspini silvestri e mwahwbetulle.
• Alpino - tra i 2mwah4 300 e i mwah82800 m mwaias.l.m., con piante di mwaiepino mugo e mwaiipino cembro
• Nivale - oltre i mwaiq2800 m mwaius.l.m., in cui sopravvivono solo piante rupicole.
Fauna
Grazie alla presenza, soprattutto nell'alta valle, di ampie zone protette, come il mwaigparco regionale dell'Adamello o il mwaikparco nazionale dello Stelvio, si possono ammirare molti animali che spesso non disdegnano qualche incursione anche in zone antropizzate.cite-ref-21[21]
• Mammiferi - In alta quota, anche durante la stagione invernale, sono diffusi i mwajacamosci e gli mwajestambecchi. I camosci sono presenti tra i 1mwaji 800 e i mwajm3000 m mwajqs.l.m., soprattutto nella zona della mwajuVal Dois, nella mwajyVal Miller e nel gruppo del mwajcBaitone. Gli stambecchi, invece, dopo essere scomparsi in seguito ad una caccia spietata attorno alla metà del Settecento, sono stati re-introdotti a partire dal 1995 nel mwajgparco regionale dell'Adamello, e stanno ripopolando le montagne della zona. Il mwajkcervo ed il mwajocapriolo popolano invece le foreste collocate a quote più basse, e durante i periodi più freddi si spingono fino alle praterie fondovallive. I mwajscervi sono diffusi soprattutto nell'area del mwajwparco nazionale dello Stelvio, soprattutto in mwaj0Val Grande, oltre qualche esemplare tra le alte radure tra mwaj4Paspardo e mwaj8Braone. Il capriolo, invece, è ampiamente presente tra i comuni di mwakaSonico, mwakeSaviore dell'Adamello e mwakiPonte di Legno. Il mwakmlupo è presente con un branco stanziale nella zona dell’alta valle.cite-ref-22[22] Da segnalare la ricomparsa dell'mwakgorso bruno, reintrodotto nel mwakkparco naturale provinciale dell'Adamello-Brenta e diffuso su tutto il mwakogruppo dell'Adamello.cite-ref-23[23] Animali più piccoli, e decisamente più diffusi, sono la mwak8marmotta, il mwalariccio, lo mwalescoiattolo. Presenti, ma molto più difficili da osservare, sono la mwalivolpe, l'mwalmermellino, la mwalqmartora e la mwalufaina.cite-ref-ersaf-24-0[24]
• Chirotteri - in Vallecamonica è accertata la presenza delle seguenti specie di chirotteri (pipistrelli): pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus), pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii), pipistrello di Savi (Hypsugo savii), serotino comune (Eptesicus serotinus), nottola comune (Nyctalus noctula), nottola di Leisler (Nyctalus leisleri), orecchione grigio (Plecotus austriacus), molosso di Cestoni (Tadarida teniotis), ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum), vespertilio maggiore (Myotis blythii / Myotis myotis), sono inoltre presenti chirotteri della famiglia Myotis piccolo (gruppo dei piccoli myotis).cite-ref-ersaf-24-1[24]
• Uccelli - Diffusi sono: il mwamipicchio, la mwammcivetta, l'mwamqallocco, il mwamugufo, l'mwamyastore, la mwamccoturnice e la mwamgpernice. Nelle zone boschive sono presenti il mwamkgallo cedrone ed il mwamogallo forcello. Vi nidifica anche il mwamsgipeto, grazie ad un progetto di reintroduzione che ha portato il Parco dello Stelvio ad essere il primo posto in Italia a riospitare il gipeto.cite-ref-ersaf-24-2[24]
• Anfibi - Diffusi sono la mwan0salamandra, soprattutto in mwan4Val Paghera e mwan8Val Saviore, il mwaoatritone, la mwaoerana (diffusissima negli stagni d'alta quota) ed il mwaoirospo.cite-ref-ersaf-24-4[24]
• Pesci - I numerosi torrenti della Valle Camonica sono l'ambiente ideale per la mwaogtrota iridea, la mwaoktrota fario, la mwaootrota marmorata, lo mwaosscazzone e la mwaowsanguinerolacite-ref-ersaf-24-5[24]
Demografia
La Valle Camonica conta mwapm120 327 abitanti, di cui circa mwapq100 000 residenti in mwapuprovincia di Brescia, e i rimanenti in mwapyprovincia di Bergamo.cite-ref-25[25]
La gran parte della popolazione, circa i due terzi, si distribuisce in un lungo conglomerato urbanizzato che parte dalle sponde del mwapwSebino e giunge sino a mwap0Breno. Più si sale verso l'alta valle e meglio si delineano, per minor densità abitativa, i piccoli comuni. Il centro più popoloso della valle è mwap4Darfo Boario Terme, che si trova nella parte più urbanizzata della bassa valle; mwap8Breno ne è invece considerata la capitale amministrativa.
| Comune | Comune | Provincia | Stemma | Popolazione (ab) | Superficie (km²) | Densità (ab/km²) | Altitudine ( m s.l.m. ) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | Darfo Boario Terme | Brescia | | 15.807 | 36,2 | 436,65 | 220 |
| | Costa Volpino | Bergamo | | 8.779 | 18,67 | 470,21 | 248 |
| | Pisogne | Brescia | | 7.919 | 49,23 | 160,85 | 187 |
| | Esine | Brescia | | 5.053 | 30,31 | 166,71 | 286 |
| | Lovere | Bergamo | | 4.990 | 7,92 | 630,05 | 208 |
| | Breno | Brescia | | 4.650 | 59,94 | 77,57 | 343 |
| | Pian Camuno | Brescia | | 4.791 | 11,08 | 432,4 | 244 |
| | Piancogno | Brescia | | 4.791 | 14,3 | 335,03 | 251 |
| | Edolo | Brescia | | 4.376 | 88,9 | 49,22 | 720 |
| | Rogno | Bergamo | | 3.820 | 15,81 | 241,61 | 215 |
| | Bienno | Brescia | | 3.781 | 30,54 | 123,8 | 445 |
| | Artogne | Brescia | | 3.623 | 21,02 | 172,45 | 266 |
| | Malonno | Brescia | | 2.972 | 31,46 | 94,46 | 596 |
| | Cividate Camuno | Brescia | | 2.676 | 3,31 | 808,45 | 275 |
| | Berzo Inferiore | Brescia | | 2.454 | 21,92 | 111,95 | 356 |
| | Borno | Brescia | | 2.435 | 30,5 | 79,84 | 912 |
| | Angolo Terme | Brescia | | 2.308 | 75,33 | 30,63 | 426 |
| | Capo di Ponte | Brescia | | 2.296 | 18,11 | 126,85 | 362 |
| | Gianico | Brescia | | 2.091 | 13,38 | 15,62 | 287 |
| | Niardo | Brescia | | 1.962 | 22,16 | 88,53 | 443 |
| | Malegno | Brescia | | 1.923 | 6,89 | 279,1 | 364 |
| | Corteno Golgi | Brescia | | 1.910 | 82,61 | 23,12 | 925 |
| | Ceto | Brescia | | 1.758 | 32,3 | 54,42 | 453 |
| | Ponte di Legno | Brescia | | 1.743 | 100,43 | 17,35 | 1260 |
| | Vezza d'Oglio | Brescia | | 1.481 | 54,15 | 27,34 | 1080 |
| | Berzo Demo | Brescia | | 1.476 | 15,46 | 95,47 | 785 |
| | Ossimo | Brescia | | 1.449 | 14,86 | 97,51 | 869 |
| | Sellero | Brescia | | 1.366 | 14,47 | 94,4 | 476 |
| | Sonico | Brescia | | 1.190 | 60,89 | 19,54 | 650 |
| | Temù | Brescia | | 1.154 | 43,26 | 26,67 | 1144 |
| | Cedegolo | Brescia | | 1.109 | 11,08 | 100,09 | 413 |
| | Ono San Pietro | Brescia | | 958 | 13,78 | 69,52 | 516 |
| | Cevo | Brescia | | 798 | 35,47 | 22,49 | 1100 |
| | Saviore dell'Adamello | Brescia | | 784 | 84,27 | 9,3 | 1100 |
| | Cerveno | Brescia | | 694 | 21,55 | 32,20 | 500 |
| | Braone | Brescia | | 690 | 13,36 | 51,65 | 394 |
| | Vione | Brescia | | 633 | 35,27 | 17,94 | 1250 |
| | Losine | Brescia | | 611 | 6,26 | 97,60 | 368 |
| | Paspardo | Brescia | | 585 | 11,15 | 52,46 | 1005 |
| | Cimbergo | Brescia | | 536 | 24,71 | 21,69 | 850 |
| | Monno | Brescia | | 522 | 31,03 | 16,82 | 1066 |
| | Lozio | Brescia | | 352 | 14,7 | 23,94 | 975 |
| | Incudine | Brescia | | 345 | 19,67 | 19,67 | 910 |
| | Paisco Loveno | Brescia | | 167 | 35,87 | 4,65 | 853 |
| | Totale | Totale | Totale | 115.808 | 1383,58 | 83,70 | 604,5 |
Evoluzione demografica
Citazioni
«Valcamonica, delle vallate lombarde la più estesa e non men celebre per guerreschi fatti nelle antiche storie, per famiglie nobili e onoratissime, e per uomini che sono stati illustri per lettere, per armi, e per carichi importanti; per fertilità del suo suolo; per industria e per commerci de' suoi abitanti...»
(Agostino Caggioli - Storia di Valcamonica, 1853cite-ref-27[27])
Economia
Industria
• Mineraria - L'attività mineraria è stata fondamentale per lo sviluppo della Valcamonica nel corso dei secoli, fino al mwboqXX secolo quando, a poco a poco, tutte le miniere presenti sul ricco suolo valligiano sono state chiuse. Nel passato era possibile estrarre:
• Siderurgica - La ricchezza di ferro fu uno dei principali fattori di sviluppo dei molteplici forni fusori di mwbq0Gratacasolo, mwbq4Corna, mwbq8Malegno, mwbraBienno, mwbreCemmo, mwbriCedegolo, mwbrmSonico presso la frazione Rino e mwbrqMalonno. Le fucine di mwbruBienno assumeranno una particolare importanza, tanto che nel 1600 ve ne erano ben 135. Erano specializzate nella costruzione di utensili domestici (vanghe, zappe, falci, forche, ecc.), ma producevano anche armature, elmi e corsaletti, tutti oggetti indispensabili per gli scontri armati. La mwbryValgrigna assumerà nel corso dei secoli il soprannome di "Valle dei Magli". All'inizio del mwbrcXIX secolo venne fondata la mwbrgCarlo Tassara Stabilimenti Siderurgici a mwbrkBreno e la Società anonima Franchi-Gregorini fondata da Andrea Gregorini da mwbroVezza d'Oglio mise in opera il primo altoforno elettrico d'Italia presso mwbrsLovere.
• Tessile - Presente già dalla preistoria, con mwbr0incisioni rupestri raffiguranti mwbr4telai, il settore mwbr8tessile ebbe una grande importanza in Valcamonica. Nel periodo della dominazione veneta crebbe il settore mwbsalaniero, mentre dopo l'annessione al mwbseRegno d'Italia vi fu il mwbsiboom della mwbsmseta con la coltura del mwbsqgelso (già presente nel 1600). Dagli anni settanta del Novecento vi fu la crisi del settore con la liberalizzazione dei mercati, mettendo in gravi difficoltà importanti industrie come Olcese di mwbsuBoario Terme e di mwbsyCogno, la Nuova Manifattura Brenese di mwbscNadro e la Franzoni Filati di mwbsgEsine e di mwbskCividate Camuno.
Energia
La mwbswproduzione idroelettrica costituisce una realtà di primaria importanza nel quadro dell'economia locale, potendo avvalersi delle cospicue risorse idriche presenti nell'area; la prima mwbs0centralina sorse nel mwbs41888 a mwbs8Breno, ma dal mwbta1907, con la nascita dell'mwbteElva, si aggiunsero quelle di mwbtiNiardo, mwbtmDarfo Boario Terme e mwbtqVezza d'Oglio. Sorsero poi le grandi centrali di mwbtuTemù, mwbtySonico, mwbtcIsola, mwbtgCedegolo, mwbtkCividate Camuno, mwbtoGratacasolo e mwbtsGrevo.
Sono stati posti in opera i tre impianti di mwbt0Edolo, mwbt4San Fiorano e mwbt8Cedegolo, ai quali è ascrivibile la produzione di gran parte dell'energia idroelettrica camuna.
Partendo da mwbueCedegolo, e sino a mwbuiCividate Camuno, è visibile un canale di convogliamento delle acque torrentizie provenienti dal lato orientale della Valle, costruito anch'esso a fini elettrici nel mwbum1926cite-ref-28[28].
Turismo
Pur essendo ancora lontano dal raggiungimento delle effettive potenzialità, il turismo costituisce una delle attività economiche più rilevanti per il territorio camuno.
Durante tutto l'anno turisti e scolaresche visitano i numerosi parchi delle mwbvaincisioni rupestri della Valle Camonica, attraverso i quali è possibile ammirare una parte del ben più vasto patrimonio d'mwbvearte rupestre camuna. La zona di massima concentrazione, a Naquane, è stata dichiarata sito protetto dall'mwbviUNESCO nel mwbvm1979.
Durante la stagione invernale il turismo si concentra soprattutto nei numerosi comprensori sciistici presenti, in particolare:
• mwbvcPonte di Legno
• mwbvkTemù
• mwbvsBorno
• mwbv0Montecampione
• mwbv8Corteno Golgi - mwbwaAprica
• mwbwiVal Palot
Nei mesi estivi, invece, le maggiori attrattive sono costituite dalle escursioni su:
• Sentieri mwbwyCAI nel mwbwcParco dell'Adamello
• Trincee della mwbwkGuerra Bianca in Adamello a mwbwoVezza d'Oglio, e sulle montagne che tracciano il confine tra la mwbwsLombardia e il mwbwwTrentino-Alto Adige
nonché dalle cure termali e dai centri benessere collegati alle mwbw4Terme di Boario e a quelle di mwbw8Angolo Terme.
Sono da segnalare, inoltre, la cittadella romana presso mwbxeCividate Camuno e le numerose e preziose chiese romaniche e rinascimentali ampiamente affrescate.
Trasporti e vie di comunicazione
Strade
I due principali accessi alla Valle sono rappresentati dalle seguenti direttrici stradali:
• mwbygSebina Orientale: che costeggia la sponda orientale del lago d'Iseo e la collega a mwbykBrescia
Le due strade si congiungono all'entrata meridionale della valle, poco a nord di mwbysPisogne.
Vi sono poi diversi accessi attraverso passi montani:
| Valico | Altitudine | Ubicazione | Collegamento | Infrastruttura |
|---|---|---|---|---|
| Passo dell'Aprica | 1 126 m | nord-ovest | con la media Valtellina ( provincia di Sondrio ) | Strada statale 39 dell'Aprica |
| Passo del Tonale | 1 828 m | nord-est | con la Val di Sole ( provincia di Trento ) | Strada statale 42 del Tonale e della Mendola |
| Passo del Mortirolo | 1 850 m | nord | con la media Valtellina (provincia di Sondrio) | Strada provinciale |
| Passo di Gavia | 2 621 m | nord | con la Valfurva , Bormio e l'alta Valtellina (provincia di Sondrio) | ex Strada statale 300 del Passo di Gavia |
| Passo di Crocedomini | 1 875 m | est | con Valle del Caffaro , tributaria della Valle Sabbia ( provincia di Brescia ) e con la Val Trompia | ex Strada statale 345 delle Tre Valli ex Strada statale 669 del Passo di Crocedomini |
| Passo della Presolana | 1 293 m | sud-ovest | con l'alta Valle Seriana ( provincia di Bergamo ) | ex Strada statale 671 della Val Seriana |
| Passo del Vivione | 1 826 m | ovest | con le sue vallate secondarie (la Valle di Scalve e la Val Paisco ) | ex Strada statale 294 della Valle di Scalve |
Tra tutti, i primi due sono di gran lunga i più importanti, mentre molti dei rimanenti sono aperti soltanto durante la stagione estiva e sono noti soprattutto per ragioni turistiche (ad es. i passi Gavia e Mortirolo sono ormai salite classiche del mwbe8Giro d'Italia).
Ferrovie e tranvie
La Valle Camonica è servita dalla linea ferroviaria mwbfiBrescia-Iseo-Edolo, attiva fino ad mwbfmEdolo.
Fra il mwbfu1901 e il mwbfy1917 era inoltre attiva la mwbfctranvia Lovere-Cividate Camuno, funzionante a vapore.
Piste ciclabili
Esiste una pista ciclabile, con partenza a mwbfoVello, che risale quasi tutta l'area: superata la bassa Valle raggiunge, nell'ordine, mwbfsCividate Camuno, mwbfwBreno e mwbf0Losine, per poi proseguire lungo tutta la media fino a mwbf4Capo di Ponte.
Nel mwbga2012 ne è stata inaugurata una seconda, lunga dodici mwbgechilometri, che collega mwbgiVezza d'Oglio a mwbgmPonte di Legno.
Porti
Cultura
Monumenti e luoghi d'interesse
Borghi medievali:
• mwbi8Pescarzo (Capo di Ponte): piccolo centro dall'architettura tipicamente medievale
Castelli:
• mwbjmCastello di Breno: il più grande castello della Valle Camonica
• mwbjuCastello di Gorzone: dimora dei mwbjyFederici, sorge su un poggio accanto al mwbjctorrente Dezzo
• mwbjkCastello di Cimbergo: posizionato sulla valle del mwbjoRe, domina la media Valle
• mwbjwCastello di Lozio: la rocca dove si consumò l'mwbj0eccidio di Lozio
• mwbj8Castello di Mù: il bastione dei mwbkaFederici in alta valle, ne restano le fondamenta
• Castello di Artogne: edificato tra il XIII e il XV secolo, ne rimangono una torre e le mura di cintacite-ref-34[34]
Epoca romana:
• Parco del teatro e dell'anfiteatro a mwbksCividate Camuno
• mwbk0Santuario di Minerva a mwbk4Breno
Località termali:
• mwblgAngolo Terme, proprio all'imbocco della mwblkVal di Scalve;
• mwblsPonte di Legno, attualmente in fase di realizzazione;cite-ref-36[36]
Musei e parchi tematici:
• Parco tematico Archeopark, mwbmmDarfo Boario Terme
• Museo Civico Garibaldino, mwbm8Vezza d'Oglio
• mwbnqMuseo Civico Camuno, mwbnuBreno
• mwbnkMuseo didattico della riserva, mwbnoNadro
• mwbnwMuseo archeologico di Valle Camonica, mwbn0Cividate Camuno
• Mostra-museo "Camillo Golgi", mwboaCorteno Golgi
• mwboiMuseo etnografico "Ossimo Ieri", mwbomOssimo
• mwbouMuseo parrocchiale d'arte sacra, mwboyPonte di Legno
• Casa Museo, mwbogCerveno
• Museo etnografico della civiltà contadina "El zùf", mwbosVione
• mwbo0Museo della Guerra Bianca in Adamello, mwbo4Temù
• Museo etnografico "El Balaröl", mwbpaBerzo Inferiore
Santuari cattolici:
• Santuario della Madonna delle Nevi (o degli alpini), sacrario dei caduti di tutte le guerre a mwbqaBoario Terme
• Santuario della Madonna del Monte (Madonnina) di mwbqiGianico
• mwbqqChiesa delle sante Faustina e Liberata a mwbquCapo di Ponte
• mwbqcSanta Maria della neve a mwbqgPisogne
• mwbqoChiesa di Sant'Antonio a mwbqsBreno
• mwbq0Chiesa di Santo Stefano Protomartire a mwbq4Rogno
• mwbraChiesa di Santa Maria Annunciata a mwbreBienno
• mwbrySanta Maria Assunta a mwbrcEsine
• mwbrkMonastero di San Salvatore a mwbroCapo di Ponte
• mwbrwOratorio dei Disciplini a mwbr0Montecchio
• mwbr8Pieve di San Siro a mwbsaCemmo
• mwbsiSantuario della Via Crucis a mwbsmCerveno
• Santuario della mwbsuMadonna Pellegrina e del Beato mwbsyInnocenzo da Berzo a mwbscBerzo Inferiore
Patrimoni dell'umanità UNESCO
mwbsoIncisioni rupestri, sito mwbssUNESCO n 94:
• Parco archeologico nazionale dei Massi di Cemmo
• Parco archeologico di Asinino-Anvòia ad mwbtuOssimo
• Parco archeologico comunale di Luine a mwbtcDarfo Boario Terme
• Parco archeologico comunale di mwbtkSellero
• Parco archeologico comunale di mwbtsSonico
La “Valle Camonica e Alto Sebino” è stata proclamata Riserva di Biosfera MAB mwbuiUNESCO nel corso della trentesima sessione del Mab-Icc (il Consiglio del Programma internazionale uomo e biosfera dell’Unesco), svoltosi a luglio 2018 a Palembang, in Indonesia. Il territorio della Riserva di Biosfera comprende mwbum40 Comuni camuni e 5 lacustri.
Enogastronomia
• Gastronomia:
| Primi piatti | Secondi piatti | Dolci | Formaggi | Insaccati |
|---|---|---|---|---|
| Casoncelli | Capù (ripieno avvolto in foglie di verza o di erbe coste ) | Mundìne ( caldarroste , castagne cotte in una pentola forata) | Mascherpa (ricotta) | Luganega |
| Gnòc dè schelt (gnocchi di farina di castagne) | Cuz (carne di pecora cotta nel suo grasso) | Spongada (focaccia zuccherata) | Casatta di Corteno Golgi | Strinù |
| Gnòc dè la cua (gnocchi di erbe) | | Tùrta dè hànc ( Torta di sangue di maiale fatta con: sangue di maiale, latte intero, burro, porro, pane grattugiato, formaggio grattugiato, noce moscata e un pugno di ciccioli) | Casolet | |
| Torta di rane | | Torta secca (dolce tipico di Villa Dalegno , fatto di mandorle, farina, burro, zucchero e uova) | Rosa Camuna | |
• Vini e Viticoltura:
La coltivazione vitivinicola camuna occupa circa 150 ettari ed è una delle realtà emergenti più interessanti nel panorama vitivinicolo italiano. È caratterizzata da un'estensione nord-sud di mwbxk40 km con una diversità microclimatica suddivisibile in tre aree vinicole:
- la zona della bassa Vallecamonica con i caratteristici terrazzamenti dal comune di Piancogno e Darfo Boario Terme
- la zona della media valle nei comuni Bienno, Berzo Inferiore, Esine, Cividate
- la zona della medio/alta Vallecamonica che si estende da Breno a Sellero
I vitigni attualmente più diffusi in Vallecamonica sono Marzemino e Merlot per i vigneti a bacca rossa. Questi vengono coltivati con una certa omogeneità lungo tutta l'estensione valligiana dando vita ad uve e vini dall'impronta tipicamente camuna. In ogni vino e zona vinicola camuna si ritrovano caratterizzazioni proprie a seconda dell'area microclimatica specifica in cui avviene la loro coltivazione. Vi sono inoltre, seppur in misura minore, vitigni autoctoni come l'Erbanno (dopo Marzemino e Merlot, il più diffuso) e altri vitigni come il Barbera, il Rebo e il Nebbiolo. I vitigni a bacca bianca sono principalmente il Muller, l'Incrocio Manzoni e il Riesling Renano. Il primo lo si trova lungo i terrazzamenti della medio/bassa valle. Il Manzoni lo troviamo nella medio/alta valle e nella zona del Lago Moro. Il Riesling Renano è invece tipico della medio/alta valle dove il clima è più rigido. Anche la bacca bianca camuna presenta forti specifiche microclimatiche a seconda della locazione dei vigneti. Linea comune della "bacca bianca camuna" è la spiccata freschezza e aromaticità, frutto di climi sostanzialmente freddi dal marcato sbalzo termico.
Il 2 ottobre 2003 è stata riconosciuta alla Valcamonica l'Indicazione Geografica Tipica dei vini, con approvazione del relativo disciplinare di produzione. Nello stesso anno è nato il consorzio di tutela dei vini IGT di Valcamonica di cui attualmente fanno parte 9 aziende. Ad esse vanno aggiunte altrettante aziende vitivinicole non consorziate per un totale di 18 realtà operanti sul territorio camuno.
Il vino è molto radicato nella storia della Valle Camonica. Nel 1970 (anno che rappresenta l'inizio del temporaneo abbandono della viticoltura in Vallecamonica prima del recupero a partire dagli anni 90) la superficie vitata copriva 943 ettari del territorio camuno. Le superfici più importanti si trovavano a Capo di ponte (101 mwbyaha), Ono San Pietro (54 ha), Cerveno (61 ha), Losine (73 ha), Bienno (112 ha), Esine (77 ha), e lungo i terrazzamenti (mwbyeruc in dialetto camuno) di Piancogno (34 ha) e Darfo (77 ha). Le produzioni attuali si trovano principalmente nei comuni di Sellero, Capo di ponte, Ono San Pietro, Ceto, Cerveno e Losine per la medio/alta valle e nei comuni di Cividate, Piancogno e Darfo per la medio/bassa Vallecamonica.
Qualche esempio di terrazzamenti, seppur reimpiantati con le nuove tecnologie di produzione (guyot), sono visibili sul versante orografico esposto a est della media Valle Camonica, all'altezza di Piamborno (frazione principale del comune di Piancogno) lungo la strada comunale delle Volte da cui prendono il nome i vini dell'azienda che qui li produce. Cultivar delle Volte. Li ritroviamo inoltre nel parco naturalistico del lago Moro grazie al recupero e alla valorizzazione degli antichi terrazzamenti seicenteschi ad opera dell'azienda agricola Scraleca che li produce il vino Griso e olio extra vergine di oliva.
Percorrendo la media Valle Camonica è l'intero versante occidentale a presentare un marcato risveglio dell'attività vitivinicola. Nella media valle i comuni di Cividate, Losine, Ceto e Cerveno hanno visto, negli ultimi 20/25 anni, un'intensa attività di reimpianto e valorizzazione territoriale e "viti-culturale" ad opera di realtà come la Cooperativa Rocche dei Vignali, Agricola Vallecamonica e Cantina Monchieri. Lo stesso vale per la medio/alta Vallecamonica, nei comuni di Ceto, Ono San Pietro, Capodiponte e Sellero dove operano realtà come la Cantina Flonno, Le terrazze, Cascina Casola e l'Azienda Agricola Concarena.
Tra le bottiglie di vino Valcamonica Rosso IGT più diffuse troviamo: la Cultivar Delle Volte Valcamonica Rosso IGT da un uvaggio di Merlot, Marzemino e Barbera, la Cultivar delle Volte Valcamonica Rosso IGT Collezione Fenocolo da un uvaggio di Merlot, Marzemino e Cabernet, la Cultivar delle Volte Merlot IGT da uve di Merlot al 100%, il mwby0Camunnorum costituito da un uvaggio di Merlot al 60%, Marzemino al 30mwby4 % e cabertnet al 10% e il mwby8Baldamì (nome dialettale del Marzemino) è prodotto in prevalenza con uve Marzemino e in quantità minore Merlot, Barbera e Incrocio Terzi. Vini camuni a uvaggio Merlot e/o Marzemino sono invece il Barabant Rosso mwbzaIGT, il Grandimani Rosso IGT, il Rosso Donna IGT, il Quinto Rosso IGT, il terre alte valcamonica Rosso IGT e il Ciass Negher Rosso IGT.
Tra le bottiglie di vino bianco IGT più diffuse troviamo la Cultivar Delle Volte Bianco IGT, da un uvaggio di muller e Chardonnay, che si trova anche in quantità limita nella versione spumante ottenuta con metodo classico. A uvaggio incrocio manzoni troviamo il Coppelle Bianco IGT, il Bianco dell'annunciata IGT, il Griso Bianco IGT, il Terre Alte Bianco IGT e il Cascina Casola Pare Bianco IGT. Ad uvaggio di Riesling Renano troviamo invece il Bianco delle colture IGT, il Flonno Granditodi Bianco IGT e il Concarena Videt Bianco IGT.
• Formaggi:
I formaggi camuni più rinomati sono il mwbzuSilter (il quale ha ottenuto la DOP), il mwbzyFatulì, il Bre e la Rosa Camuna.
La lingua camuna
In un lontano passato, in Val Camonica, si parlava un'antica mwbzklingua camuna.
Il mezzo di comunicazione più utilizzato è la mwbzslingua italiana, a dispetto dei numerosi dialetti camuni che, seppur ampiamente parlati e compresi sono sempre più utilizzati solamente in ambito familiare.
Folklore
Quel poco che rimane di quegli antichi culti è oggetto di studio attraverso i racconti popolari (le mwb0mbóte) che si sono trasmesse oralmente nel corso dei secoli. Questi racconti parlano di esseri immaginari, sovrannaturali, demonizzati, che secondo alcuni studiosi potrebbero rappresentare miti risalenti all'mwb0qepoca pre-cristiana. Alcuni di questi personaggi sono:
• mwb0cBarbaluf
• mwb0kmwb0oBadalisc
• mwb0wBís = Una specie di serpente magico con una cresta che soffia. Quando lo si vede fa stare male.
• mwb04Caccia-morta
• mwb1aCunfinàcc = mwb1eConfinati
• mwb1mDiaol = mwb1qDiavolo
• mwb1yDùna del Zóc = mwb1cDonna del gioco
• mwb1kFulécc = mwb1oFolletti
• mwb1wPagà = mwb10Pagani
• mwb18Pé de cavra = "Piedi di capra", erano di due tipi: gli "ila" (che entravano nelle case, dove le donne filavano) e i "ballo" (ballavano all'esterno del paese)
• mwb2eStría e mwb2iStriù = Strega e Stregone (vedi mwb2mStreghe di Valle Camonica)
• mwb2uCavrabezòl = (Uccello Upupa) personaggio mitologico per spaventare i bambini
Si può notare una macro-divisione tra i soggetti che agiscono in luoghi abitati e all'esterno.
Nella tradizione orale camuna permane ancora la convinzione che a seguito del mwb2gconcilio tridentino non si senta più parlare di streghe.cite-ref-41[41]
A ciò si aggiunge il rogo del fantoccio, che è stato praticato da alcune comunità fino a pochi anni fa; Esso era chiamato mwb24la égia (la vecchia) e rappresentava l'inverno, ed era rimasuglio di un'usanza pagana.cite-ref-42[42]
Sport
Calcio
La Val Camonica ha numerose squadre di calcio, che vanno dall'mwb3yEccellenza fino alla mwb3cTerza Categoria; sono molto numerose anche quelle partecipanti ai campionati del mwb3gCSI. Le più importanti squadre affiliate alla mwb3kFIGC e ancora in attività sono:
1. mwb3wU.S. Darfo Boario (mwb30Eccellenza): ha partecipato a sedici stagioni di Serie D alternando campionati vicini alla promozione in mwb34Serie C2 a stagioni in cui è retrocessa in mwb38Eccellenza; è retrocessa al termine della stagione 2013-2014. Gioca le sue partite al "Comunale" di mwb4aDarfo Boario Terme.
2. A.C. Vallecamonica (mwb4iEccellenza): nata dalle ceneri dellmwb4m'mwb4qOrtofrutticola (a sua volta nata dalla fusione di due squadre: mwb4uVirtus Cogno e mwb4yU.S. Piamborno) è attualmente la seconda squadra camuna. Ha la sede a mwb4cPianborno. Gioca le sue partite al "Comunale" di mwb4gPiancogno.
3. mwb4oU.S. Sellero Novelle (mwb4sPromozione): retrocessa in mwb4wSeconda Categoria nel mwb402012, è tornata in mwb44Promozione grazie alla fusione con il mwb48Chiari.cite-ref-gdb1-43-0[43]
4. mwb5uU.S.D. Sebinia (mwb5yPromozione): nata dalle ceneri della mwb5cSebinia Lovere prima e della mwb5gSebinia Pianico poi è, a livello di storia, la più importante società camuna, poiché ha militato per due anni in mwb5kSerie C. Gioca le sue partite al "Comunale" di mwb5oLovere.
5. F.C. Pian Camuno (mwb5wPrima Categoria): nata sul finire degli mwb50anni ottanta è riuscita a conquistare la promozione in mwb54Prima Categoria, di cui raggiunge i mwb58play-off nel campionato mwb6a2007-mwb6e2008. Essendo giovane non gode di particolari rivalità. Gioca le sue partite al "S. Giulia" di mwb6iPian Camuno.
6. San Giovanni Bosco Bienno (mwb6qPrima Categoria).
7. U.S. Unica (mwb6yPrima Categoria).
Ci sono in mwb6gTerza Categoria:
1. U.S. Vezza d'Oglio;
2. A.C. Camunia (mwb6wEdolo. Nata dalla fusione di due società sportive: mwb60U.S. Edolese e mwb64U.S. Malonno).
3. mwb7aBreno Futura (ha disputato due anni la mwb7eSerie D e vinto in una stagione campionato e mwb7iCoppa Italia Dilettanti ottenendo il trofeo a mwb7mMatera. Gioca le sue partite al mwb7qFranco e Giuseppe Tassara.cite-ref-gdb2-44-0[44]
4. Cividate Camuno
Nel mwb7scalcio femminile si distingue lmwb7w'mwb70U.S.D. Unica femminile, che milita nei campionati regionali.
Pallacanestro
Da non dimenticare lmwb8e'mwb8iPisogne, dell'mwb8momonimo paese, che milita nel campionato nazionale di mwb8qDivisione Nazionale DR1
Sci
Sono camune le campionesse di sci alpino mwb8cNadia Fanchini e mwb8gElena Fanchini. Occhi Carla, di mwb8kVezza d'Oglio è arrivata ad essere inclusa nella squadra nazionale B di sci di Fondo e ha partecipato ai Campionati Mondiali Juniores 2003 e alla mwb8oUniversiade invernale 2005.
Pallavolo
La società mwb80pallavolistica più importante è la mwb84Foppapedretti Vallecamonica Bergamo (seconda squadra della mwb88Foppapedretti Bergamo), che ha militato nella stagione mwb9a2012-2013 in mwb9eSerie B1 femminile e gioca le sue partite nel palazzetto dello sport di mwb9iPiamborno. Al termine della stagione è però retrocessa in mwb9mserie B2. In questo campionato milita anche la mwb9qA.S. New Volley 2000 Iseo Serrature, società di mwb9uPisogne.
A livello maschile la società mwb9cPallavolo Vallecamonica-Sebino milita in mwb9gserie B2 e gioca le sue partite casalinghe al PalaCBL di mwb9kCosta Volpino.
Rugby
Il Rugby Valle Camonica nasce a mwb-qBienno nel 2004 e si trasferisce poi a mwb-uRogno nel 2011. La struttura in cui opera conta di 3 campi: 1 omologato in erba con tribuna coperta, 1 omologato in terra e uno di dimensioni ridotte rivolto agli allenamenti dei reparti. Nel 2022 l'Asd ha realizzato a proprie spese la club house, uno spazio polifunzionale dotato di cucina e con accesso diretto e vista sul campo principale. Schiera in campo una formazione seniores che milita nel campionato regionale di mwb-ySerie C girone Lombardia ed è inoltre impegnata nelle categorie under 16 e under 14. Alcuni giocatori del club, che sono stati ceduti in prestito, si sono laureati campioni d'Italia ed hanno vestito la maglia azzurra.
La 2H Scorpions Sharks si occupa del settore propaganda nelle categorie under 6, under 8, under 10 e under 12. Anch'essa svolge la sua attività sui medesimi campi di mwb-gRogno.
Politica
La Valle Camonica è storicamente divisa tra la mwb-sprovincia di Bergamo e la mwb-wprovincia di Brescia. Circa l'88% del territorio e l'84% della popolazionecite-ref-46[46] ricadono sotto l'amministrazione della seconda, di cui la Valle rappresenta ben il 27% del territorio.
Il comune più esteso è mwb-iPonte di Legno, con i suoi mwb-m100 km². Il più piccolo è invece quello di mwb-qCividate Camuno, con un'area di soli mwb-u3 km².
Dalla fine degli mwb-canni novanta è stata avanzata l'ipotesi di istituire una provincia di Valle Camonica con capoluogo mwb-gDarfo Boario Terme o mwb-kBreno: nelle intenzioni dei promotori, essa avrebbe dovuto raggruppare tutti i comuni della Valle, con l'aggiunta dell'alto mwb-oSebino, della mwb-sVal di Scalve e di parte della mwb-wVal Borlezza.cite-ref-47[47]cite-ref-48[48]
Diversi movimenti reclamano la sovranitá del popolo camuno e ne chiedono la secessione dall'Italia.cite-ref-49[49]
Bandiera e stemma
La prima attestazione di un vessillo della Valle Camonica risale al mwcaw1402, secondo quando riporta lo scritto di Pietro da Castelletto mwca0Ordo funeris Johannis Galeatii Vicecomitis ducis Mediolani: egli infatti lo cita in seconda posizione nel corteo funebre di mwca4Gian Galeazzo Visconti.cite-ref-50[50]
Descrizione araldica dello stemma:
mwcbyD'azzurro, al cervo d'argento, accasciato sopra un ristretto erboso sovrastato da un'aquila al naturale con le ali spiegate e afferrante con gli artigli il cervo.
Unione di comuni
In Valle Camonica esistono le seguenti mwcbkunioni di comuni:
| Nome | Sede | Superficie | Abitanti | Costituzione |
|---|---|---|---|---|
| Unione Comuni di Cimbergo e Paspardo | Paspardo | 35,86 km² | 1.115 | 1998 |
| Unione Comuni della Valsaviore | Cedegolo | 160,75 km² | 5.594 | 1999 |
| Unione Comuni dell'Alta Valle Camonica | Ponte di Legno | 283,81 km² | 5.806 | 2000 |
| Unione dei comuni della Media Valle Camonica - Civiltà delle pietre | Capo di Ponte | 59,70 km² | 4.558 | 2010 |
| Unione Comuni delle Alpi Orobie Bresciane | Edolo | 299,73 km² | 10.615 | 2010 |
| Unione Comuni della Bassa Valle Camonica | Pian Camuno | 45,48 km² | 10.469 | 2010 |
| Unione dei Comuni degli Antichi Borghi di Vallecamonica | Cividate Camuno | 107,85 km² | 15.471 | 2011 |
Comunità montane
Esiste una grande mwcgeComunità montana di Valle Camonica che amministra gran parte del territorio ed è la più grande comunità montana d'Italia. Sino alla riforma del 2009, con i suoi è composta da 123 membri, provenienti da 41 comuni della mwcgiprovincia di Brescia, è stata la più grande assemblea istituzionale italiana eletta dopo la mwcgmCamera dei deputati ed il mwcgqSenato della Repubblica. Nel 2009, con il riordino delle mwcgucomunità montane da parte della mwcgyRegione Lombardia, ha visto la propria assemblea ridotta a 41 unità, corrispondenti ai 41 comuni. Nel 2016, con la fusione per annessione del comune di mwcgcPrestine nel comune di mwcggBienno, è composta da 40 comuni.
Presso il mwcgoLago d'Iseo vi è invece la mwcgsComunità montana dei Laghi Bergamaschi (ex mwcgwComunità montana Alto Sebino), che comprende i comuni della mwcg0provincia di Bergamo: mwcg4Lovere, mwcg8Costa Volpino e mwchaRogno.
Il comune di mwchiPisogne fa invece parte di una terza comunità montana: la mwchmComunità montana del Sebino.
Sanità
Le sedi principali sono:cite-ref-51[51]
| Breno | Edolo | Esine | Malegno | Darfo |
|---|---|---|---|---|
| Via Nissolina, 2 TEL. 0364/329.1 Direzione: Direttore generale - Dr. Renato Pedrini Direttore sanitario - dottoressa Romana Coccaglio Direttore amministrativo - Dr. Vigilio Rota Direttore sociale - dottoressa Anna Calvi Dipartimento amministrativo Distretto socio sanitario Dipartimento di prevenzione veterinario Distretto veterinario Dipartimento di prevenzione medico Dipartimento Assi Dipartimento cure primarie Settore di medicina specialistica U.R.P. - Ufficio Relazioni con il Pubblico | P.zza Donatori di Sangue, 1 Tel. 0364/772.1 Ospedale e Servizi di Medicina Specialistica e distrettuali | Via Manzoni, 142 Tel. 0364/369.1 Ospedale e Servizi di Medicina Specialistica e distrettuali Dipartimento di igiene mentale: SPDC | Via Lanico Tel. 0364/347.504 - 347.501 Dipartimento di salute mentale Comunità riabilitativa ad alta assistenza(CRA) Centro psicosociale (CPS) | Via Quarteroni, 10/A Tel. 0364/540.319 - 540.340 - 540.331 Laboratori di sanità pubblica U.O. Impiantistica Prevenzione sicurezza ambienti lavoro (PSAL) Servizio dipendenze (Ser.D.) Centro di assistenza limitata di dialisi (CAL) Servizi di medicina specialistica distrettuali. |
Dal 1º gennaio 2016 il territorio della Valle Camonica è gestito dall'ATS della Montagna (mwcmeAgenzia di Tutela della Salute), nuova agenzia del sistema sanitario lombardo con funzioni di pianificazione e prevenzione dei servizi sanitari. In particolare sul territorio camuno vi è l'ASST Valcamonica (Aziende socio sanitarie territoriali).
La Valle Camonica vanta un triste primato: il territorio sotto il controllo dell'ASST Valcamonica presenta il maggior numero di giorni persi per decessi dovuti a cause di mortalità evitabile maschile in Italia, in particolar modo tumori.cite-ref-52[52]
Galleria d'immagini
Note
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